Eccoci
Se sei arrivat* fino a qui, forse senti il bisogno di ricevere qualche informazione in più sugli incontri con me.
Può essere uno spazio individuale, dedicato solo a te, oppure un percorso di coppia o familiare.
È un luogo sicuro dove poter parlare, comprendere e trovare nuove strade insieme.
Chiedere aiuto è un gesto di cura e di coraggio.
Cosa sono e come funzionano gli incontri psicologici e psicoterapeutici
Rivolgersi a uno psicologo o a uno psicoterapeuta significa scegliere di prendersi cura di sé.
È uno spazio sicuro, protetto e non giudicante, dove poter parlare liberamente, sentirsi ascoltati con empatia e iniziare un percorso di cambiamento.
Qual è la differenza tra percorso psicologico e psicoterapeutico?
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Il percorso psicologico è focalizzato sul sostegno, sulla consulenza e sul potenziamento delle risorse personali. È utile nei momenti di difficoltà, cambiamento o crisi.
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Il percorso psicoterapeutico è più profondo e strutturato. È indicato quando sono presenti sintomi persistenti (ansia, depressione, traumi, difficoltà relazionali importanti) e lavora sulle cause del disagio oltre che sui sintomi.
Ogni percorso inizia con una fase di consultazione che dura un minimo di 3 incontri, Insieme valuteremo quale tipo di percorso è più adatto alla tua situazione.
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Come funzionano gli incontri?
Incontri individuali
Sono uno spazio dedicato solo a te. Lavoreremo su emozioni, pensieri, comportamenti e vissuti personali. Ti aiuterò a comprendere meglio ciò che stai attraversando e a sviluppare strumenti concreti per stare meglio.
Incontri di coppia
Sono pensati per migliorare la comunicazione, affrontare conflitti, ritrovare ascolto e comprensione reciproca. L’obiettivo non è stabilire chi ha ragione, ma creare uno spazio di dialogo costruttivo.
Incontri familiari
Coinvolgono più membri della famiglia quando le difficoltà riguardano le dinamiche relazionali. Si lavora per migliorare l’equilibrio, la comunicazione e la comprensione reciproca.
Quanto durano i percorsi?
La durata varia in base agli obiettivi e alla complessità della situazione.
Alcuni percorsi possono essere brevi e focalizzati (alcuni mesi), altri più approfonditi e di medio-lungo termine. Durante tutto il percorso ci sarà un monitoraggio costante: ci confronteremo regolarmente per capire insieme se stiamo andando nella direzione giusta e se il lavoro risponde ai tuoi bisogni.
I vantaggi di intraprendere un percorso terapeutico
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Maggiore consapevolezza di sé
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Riduzione dei sintomi
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Miglioramento delle relazioni
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Strumenti concreti per affrontare le difficoltà
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Aumento dell’autostima e della sicurezza personale
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Maggiore equilibrio emotivo
È un lavoro condiviso: terapeuta e paziente collaborano insieme per costruire un cambiamento reale e sostenibile.
Un contesto sicuro e protetto
La segretezza è tutelata dal segreto professionale.
Ciò che viene condiviso rimane nello spazio terapeutico.
Il clima è accogliente, rispettoso e privo di giudizio. L’empatia è alla base di ogni incontro.
Cosa succede se non si trattano i propri sintomi?
Ignorare o rimandare può portare a un peggioramento del disagio: i sintomi possono intensificarsi, influenzare le relazioni, il lavoro, la qualità della vita.
Chiedere aiuto non significa essere deboli, ma scegliere di interrompere un meccanismo che fa soffrire.
Iniziare un percorso è un atto di cura verso se stessi e verso le proprie relazioni.
Non significa “avere qualcosa che non va”, ma desiderare di stare meglio e vivere con maggiore serenità.